Visualizzazione post con etichetta Rabbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rabbia. Mostra tutti i post

lunedì 15 aprile 2013

Come sarebbe bello

Se la vita fosse giusta.

Non un libro, non un film: mi basterebbe che la vita fosse un po' più equa...diciamo meritocratica?

Tot impegno, tot ricompense. Tot bontà, tot premio. Facile, pulito. 

Qualcuno inventi una bilancia della dea Maat da usare ora, subito. Ce n'è urgente bisogno.

Finalmente ho visto il film "Il lato positivo". A parte la maleducazione dello spettatore che si è inalberato per tre-commenti-tre scambiati a voce bassissima tra me e mio marito (ne compiango la moglie, ma ognuno ha il marito che si merita...forse?), film carino.

Ma chi conosce il DB esce con l'amaro in bocca. Tutto così semplice? Sì, ciao, solo nei film.

Il resto è vita, reale, sofferenza, anni passati sul lettino, anni a litigare con gli psichiatri, anni passati a ricordarsi le pillole ogni sera (o due, o tre volte al giorno), anni passati con sbalzi d'umore di cui un normale non può neppure immaginare la portata, anni di sconforto, di risvegli depressi, di idee maniacali, di normalità che sembra grigia, di pianti, di dolore, di segreti, di nascondersi e far finta di non esistere, anni buttati per l'etichettamento, anni di vergogna, anni di disastri economici, anni di sesso facile in cui ci riduciamo a meri oggetti....

Avete capito, senz'altro perché conoscete.

Certo, sarebbe bello. Sarebbe bello se tutto funzionasse un po' meglio, se davvero ci fosse una ricompensa (una bella martingala vinta) ad aspettarci fuori dalla porta.

Il nostro solo premio saremo noi stessi, e giorni un po' meno amari. Un lieve battito di serenità.

venerdì 23 aprile 2010

Corenergetica per la rabbia?

Non sono mesi molto prolifici per il blog....forse sono troppo impegnata a vivere per avere anche il tempo di scrivere, diciamo così.

Considerato anche che metto sempre in moto strategie autoprotettive, cercando di dormire sempre almeno 8 ore, di non lavorare la sera al pc (il cervello la percepisce come luce solare e non innesca il ciclo del sonno), è arduo trovare il tempo....

Comunque: no surprise se vi dico che sto sempre cercando di fare i conti con la mia aggressività repressa e con la mala gestione della rabbia (a cui segue un down profondissimo).

Tra le tante altre cose, comunque, ma di questa mi rendo conto bene perché il down è talmente forte che mi sento come se mi avessero preso a pugni...e so che dovrei ringraziare il mio inconscio ed i miei meccanismi automatici che mi prendono a pugni!

Mi hanno parlato della corenergetica....bene, mettiamola in curriculum e proviamo anche quella!

Senz'altro il corpo è un grande veicolo di espressione, purificazione, e quindi di miglioramento...vi terrò informati anche su questo!

lunedì 3 agosto 2009

Solito ciclo....

Che ora conosco ma che non sono ancora riuscita a risolvere: rabbia - repressione - depressione.

Ora che so dare un nome a quello che sento dentro di me, ho visto e toccato che posso essere pozzo di una rabbia atavica, profonda, immensa.

Ed ora è stata scatenata da una grave scorrettezza da parte di taluni "familiari" (parenti serpenti, davvero) nei confronti di mia madre. Scorrettezza e ingratitudine, dato che mia madre è sempre stata oltremodo disponibile e pronta a dispensare favori e assistenza verso quei loschi, putribondi individui. Che schifo!

Quindi ingiustizia, qualcosa che mi fa schiumare. Nonostante il mondo ne sia pieno, tutte le ingiustizie mi suscitano sentimenti profondi.,

Che rabbia! Li avrei strozzati tutti! Forse sono un altro sofferente di D.B. può capire di che genere sia la rabbia che sentivo dentro...talmente tanta che impressionava persino me.

Certo, avendo studiato filosofia e diritto, ed avendo quindi una forte etica e una forte morale, nonché una vasta conoscenza delle norme penali, mi sono trattenuta.

Ma non riesco ancora a tramutare la rabbia in qualcos'altro...creatività, magari.
No, la reprimo solo, fortissimamente, e quindi il giorno dopo sono depressa.

E' già tanto riconoscerla e sentirsi in diritto di provarla. Mi era anche successo che , poco dopo la diagnosi, mi fosse inibita qualsiasi espressione emotiva intensa...tutti segni di patologia, per cui chiamare subito la psichiatra. Non è successo anche a voi? Ad alcune mie amiche sì.

Atroce, no?

Siamo umani, con in potenza tutte le manifestazioni psichiche ed emotive dentro di noi.

Ma voglio, voglio fortissimamente risolvere il ciclo perverso....

martedì 17 febbraio 2009

Contattare la rabbia

Uno degli effetti che credo posso imputare allo psicodramma è che mi sta permettendo di ricontattare la mia rabbia.

Per anni, e quando dico per anni intendo almeno 20-25, ho assiduamente represso la rabbia dentro di me. Rabbia per le ingiustizie, rabbia per i soprusi, rabbia per non essere stata protetta o amata come avrei voluto. Cito le prime cause che mi vengono in mente. O forse anche la rabbia con cui sono nata, o che ha radici talmente profonde che non sono riuscita ancora a contattare. Forse è karmica.

Comunque, dicevo, profondo lavoro di repressione e di rimozione. Perché culturalmente non è accettata. Non va bene, non si deve, bisogna essere comprensivi, compassionevoli, chi è più signore lo mostri, e altre banalità discorrendo.

Dicevo, è qualche giorno che riesco a sentire rabbia. E a esprimerla. E quando la esprimo, lì per lì mi sento straordinariamente bene, perché finalmente parlo, finalmente dò voce a quanto ho dentro, finalmente mi proteggo e metto me stessa al centro della mia esistenza.

Poi, purtroppo, la repressione si fa sentire. In genere pago l'uscita della rabbia con un giorno o due di depressione. Figlia della repressione, credo: reprimo tutto, quindi anche la vitalità. Non credo sia fattibile una repressione ad hoc: solo la rabbia, punto. Se si reprime, si reprimono tante cose insieme, tanti istinti vitali.

Però qualcosa si sta muovendo...e sento che questo è bene, molto bene per la mia vita.